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RADICI DEL PRESENTE

La collezione archeologica

L’intera collezione è composta da 300 reperti, tutti di età romana e databili tra il II e il V secolo d.C., ad eccezione di un rilievo greco del IV secolo a.C. L’esposizione vede riuniti, per la prima volta, i tre nuclei che compongono la collezione di antichità delle Assicurazioni Generali: i reperti provenienti dagli scavi effettuati all’inizio del ‘900 in occasione della costruzione del Palazzo delle Assicurazioni Generali e i due nuclei rinvenuti nell’800. Nel percorso espositivo, l’appartenenza dei singoli reperti all’originario nucleo collezionistico è resa riconoscibile mediante una numerazione di colore differente.


Il percorso espositivo

Radici del Presente nasce dal desiderio delle Assicurazioni Generali di offrire un solido e duraturo contributo al sistema culturale.
 L’impostazione didattica di questo museo è stata ideata con lo scopo di favorire un confronto diretto con i materiali esposti, alla ricerca di una mediazione tra l’affascinante complessità del reperto antico e la capacità di attrarre la curiosità dei giovani visitatori.
 Le diverse sale che scandiscono il percorso di visita permettono di esplorare, con un’alternanza di soluzioni espositive differenti, il contesto dello scavo archeologico (sala A - “I reperti rinvenuti sotto il palazzo”), gli ambienti della vita quotidiana nella Roma antica (sale B - “La Domus” e C - “Il viridarium”), gli spazi pubblici (sale E - “Il Foro, gli edifici pubblici e gli spazi degli dei” ed F – “Il rilievo storico celebrativo”) e il mondo dell’oltretomba con i suoi riti e le sue credenze (sala G -“I riti di sepoltura nell’antica Roma”, la sala H – “L’identità nel mondo funerario”, la sala I – “Il passato come memoria del futuro”, la sala L – “I sarcofagi della collezione Merolli-Fata” e infinre la sala M - “Le epigrafi funerarie”).

La presenza di una serie di “scenografie abitabili”, spazi espositivi dove i reperti archeologici e i documenti d'archivio diventano attori e interpreti di un racconto in grado di creare un contatto diretto con il mondo antico, offre inoltre la possibilità di apprezzare la stratificazione storica dell’isolato del palazzo, l’evoluzione urbanistica di Piazza Venezia, il culto delle divinità domestiche, la Colonna Traiana e il rapporto con il mondo dei defunti. Particolare rilievo è stato conferito ai reperti archeologici rinvenuti durante la costruzione del palazzo che oggi li accoglie. Essi hanno costituito una rara occasione per scoprire e raccontare l’evoluzione urbanistica di questa parte della città nel corso dei secoli.

Radici del Presente ha ricevuto la menzione speciale per il “Valore educativo della collezione archeologica” al Corporate Art Awards 2016, che premia le aziende che si sono distinte per l’impegno in progetti di valorizzazione dell’arte e del patrimonio artistico.


Visite didattiche al museo

La visita al museo viene differenziata in base all'ordine di scuola delle classi, soffermandosi e sviluppando maggiormente le tematiche più adatte a seconda delle varie età dei visitatori.

Per la scuola primaria: il percorso espositivo racconta le diverse forme dell'abitare lo spazio domestico e quello pubblico, le differenze e le analogie con i luoghi del presente. La visita prevede un'attività didattica giocosa e divertente sul tema della religiosità domestica che favorisce l'interattività dei giovani visitatori.

Per le scuola secondaria di I grado: la visita, attraverso il confronto diretto con i materiali esposti facilita l'apprendimento della storia e della civiltà romana, permettendo un approfondimento dei temi che i ragazzi affrontano nel loro piano di studi. La posizione del museo, nel cuore di Roma, vicino ai recenti scavi di Piazza Venezia, lo rendono la meta ideale per un percorso a ritroso nel tempo.

Per le scuola secondaria di II grado
: la visita pone l'attenzione sulla sezione del museo che racconta il mondo dell'oltretomba e che comprende una sezione epigrafica ricca che illustra come gli antichi romani affidassero alla pietra il ricordo della propria identità. Un approfondimento filosofico sul sepolcro permette una riflessione più articolata su questa tematica. Attraverso una soluzione espositiva semplice e immediata, storie, racconti e relazioni sociali vengono ricostruite dalle iscrizioni latine incise sulle epigrafi.

Lezioni tematiche per le scuole

Nei mesi di aprile e maggio 2017 proseguiranno, dopo il successo dello scorso anno, le lezioni tematiche che andranno ad arricchire l’esperienza della visita alla collezione spiegando, attraverso un linguaggio semplice e coinvolgente, la cultura e la vita quotidiana nell’antica Roma.
Tramite l’affascinante sguardo dell’archeologia, gli studenti saranno accompagnati in un viaggio che permetterà loro di comprendere e guardare da vicino il contesto e lo scenario che facevano da sfondo agli eventi storici, parte del loro programma scolastico.

Le lezioni, riservate alle scuole italiane, sono gratuite previa prenotazione. 
Per maggiori informazioni, clicca qui

Gli strumenti

I pannelli scientifici in ogni sala offrono tutte le informazione necessarie per orientarsi lungo il percorso espositivo; il catalogo digitale contiene le foto e le didascalie di tutti i reperti; i fogli stanza, un set di schede didattiche che illustra in ogni sala il contesto antico in cui erano inseriti i reperti, forniscono approfondimenti tematici e costituiscono il materiale didattico che i visitatori potranno raccogliere e portare con sé. Navigando in questo sito potete esplorare le sale espositive e scaricare il catalogo dei reperti.