SALA B

La Domus

La casa romana era aperta anche agli estranei ed era il luogo della rappresentazione sociale del padrone di casa. I reperti di questa sala raccontano di una tipica domus cittadina, con il suo atrio, il giardino, le stanze da pranzo e da letto.

La casa romana era il luogo della rappresentazione sociale del padrone di casa. Di giorno le porte della casa erano aperte e dall’esterno lo sguardo dei passanti arrivava sino all’interno.

L’atrio era il primo ambiente della domus ed era uno spazio luminoso in cui venivano ricevuti i clientes, coloro che svolgevano commissioni per il padrone e che sin dal primo mattino si affrettavano nella sua casa per salutarlo. Alle spalle dell’atrio si trovava il peristilium, un grande porticato a colonne che circondava il giardino della casa. Qui, all’ombra di pergolati e piante esotiche, si passeggiava e si discuteva.
Sui peristili si affacciavano poi i triclinia, sale da pranzo chiamate così perché erano arredate con tre letti a tre posti, dove i commensali mangiavano sdraiati intorno a un tavolo basso.
Nelle dimore signorili quasi tutti gli ambienti erano decorati da affreschi sulle pareti e da mosaici sul pavimento.

salaB-3
© Ph. Mauro Mezzarobba
© Ph. Mauro Mezzarobba

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