SALA E

Il Foro,
gli edifici pubblici
e gli spazi degli dei

Il luogo per eccellenza dove si riunivano e si incontravano quotidianamente i cittadini romani era il Foro.

Normalmente occupato da una piazza di forma rettangolare e circondata da porticati, lo spazio forense, oltre a essere la sede principale degli scambi commerciali, era teatro di tutte le più importanti attività pubbliche e quindi ospitava le strutture che servivano al loro svolgimento.

Per la sua centralità, era anche il luogo che più d’ogni altro si prestava all’esibizione del potere statale (prima repubblicano e poi imperiale) e all’esaltazione delle grandi famiglie patrizie, che si contendevano il privilegio di venire onorate nel Foro con la dedica di monumenti celebrativi.

Nella Roma antica la connessione tra vita politica e religione era imprescindibile, al punto che le riunioni del Senato dovevano avvenire sempre all’interno di uno spazio consacrato.
Un santuario poteva quindi assolvere non soltanto funzioni strettamente religiose, come le intenderemmo noi oggi, ma poteva essere usato anche per finalità diverse, che necessitavano di una particolare protezione divina.

© Ph. Michele Stallo
© Ph. Michele Stallo
salaE-5

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